La Fda ha approvato il primo farmaco a base di cannabis per l’epilessia. L’uso del prodotto – sviluppato dalla società britannica GW Pharmaceuticals Plc – è consentito in pazienti di età pari o superiore a due anni, con la sindrome di Dravet e la sindrome di Lennox-Gastaut. Due forme rare di epilessia a esordio infantile, tra le più resistenti al trattamento. L’approvazione del medicinale potrebbe aprire le porte a ulteriori ricerche sulle proprietà terapeutiche della cannabis. Prima di poterlo trovare in commercio però bisognerà aspettare il parere della Drug enforcement administration (Dea), come riporta la Reuters, che si riserva 90 giorni di tempo per decidere.

Epidiolex, questo il nome del farmaco, è costituito prevalentemente da cannabidiolo (Cbd) e contiene meno dello 0,1% di tetraidrocannabinolo (Thc), il componente psicoattivo della cannabis. GW Pharma coltiva la propria scorta di cannabis in serre specializzate nel Regno Unito per garantire l’uniformità della composizione genetica delle piante. Le quali vengono poi trasformate in una soluzione liquida di Cbd.

Il Cbd è uno degli oltre 400 composti contenuti nella pianta, ed è noto come potenziale trattamento per problemi di salute mentale. L’approvazione secondo Scott Gottlieb commissario della Fda dovrebbe servire a ricordare che “l’avanzamento di validi programmi di sviluppo che valutino correttamente gli ingredienti attivi contenuti nella marijuana può portare a importanti terapie mediche”.

Le aziende che stanno provando a sviluppare farmaci a base di cannabis devono però fare i conti con gli ostacoli posti dal governo federale al suo utilizzo. Sulla base del suo potenziale di abuso infatti, la Dea classifica le sostanze chimiche in cinque programmi. Nella Schedule 1 vi rientrano sostanze come la marijuana e l’eroina, considerate tra le più letali e prive di benefici medici.

Di conseguenza, il lancio di Epidiolex rimane a discrezione della Dea. L’ente ora dovrà valutare il farmaco e considerare di riclassificarlo come una sostanza che ha proprietà mediche, in modo da permetterne la vendita a GW pharma. L’azienda aspetta una risposta entro 90 giorni. Nel frattempo non ha ancora fissato un prezzo. Ha assicurato però di avere un programma una collaborazione con le assicurazioni per garantire che il farmaco rientri nei piani sanitari.

Oggi queste forme di epilessia dispongono di pochi trattamenti e non perfetti. Per questo alcuni pazienti ricorrono all’acquisto di Cbd online o da venditori non regolamentati, come ha spiegato Pavel Klein, fondatore del Mid-atlantic epilepsy and sleep center. “Spero che i medici spieghino ai loro pazienti che si tratta di un’alternativa valida e riconosciuta, rispetto ai prodotti non approvati che si trovavano prima” ha commentato Douglas Throckmorton, vice direttore dei programmi di regolamentazione presso il Center for Drug Evaluation and Research della Fda.

 

Fonte :   AboutPharma

Negli USA approvato il primo farmaco a base di cannabis per l’epilessia

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