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Programma Seminario del 23 gennaio 2016 – Busto Arsizio (Va) – “L’alimentazione come strumento di prevenzione”

In qualità di relatore approfondirò il concetto di salute secondo i principi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, prevenzione che giorno dopo giorno appare sempre più come una parola priva di contenuto. Dal 2013 l’Italia è tristemente fanalino di coda anche in questo ambito: infatti guardando il budget del ministero della sanità si può notare come la percentuale dei fondi dedicati a progetti finalizzati alla prevenzione siano praticamente nulli. Da qui, la necessità per ognuno di noi di avere le corrette informazioni in modo da proteggersi adottando le scelte più appropriate ed i corretti stili di vita che permettano la cura della propria salute e del proprio benessere.
La corretta alimentazione è il primo aspetto da curare considerando che tutto ciò che noi mangiamo diventa parte di noi, influenzando positivamente o negativamente il funzionamento del nostro organismo ed il relativo stato di salute. Una cattiva alimentazione può generare molti problemi che nella maggior parte delle volte trovano origine nell’acidosi tissutale con conseguente infiammazione cronica se non modificata nel tempo. Gli alimenti che scegliamo sono sempre più importanti per la salvaguardia del proprio benessere e molti di essi fanno parte della dieta quotidiana della maggior parte delle persone nel mondo occidentale: alcuni di loro, vista la pericolosità per la salute sono stati addirittura denominati “ i 4 cavalieri dell’apocalisse ”: autentici distruttori che agiscono in maniera silente nel tempo senza che la persona abbia possibilità di rendersene conto fino alla comparsa dei primi sintomi, tra l’altro irreversibili, segni di svariate malattie degenerative.
Sale, zucchero, latte e farina bianca sono ormai riconosciuti come alimenti in grado di causare molte delle più comuni patologie del nostro tempo, dall’ipertensione al diabete, dalla celiachia alle più svariate intolleranze al glutine e al lattosio.
Al fine di tutelare la salute, il seminario si pone l’obiettivo di valutare i corretti comportamenti alimentari e quali realmente sono i danni indotti dagli alimenti presi in considerazione, dedicando particolare attenzione al come gestire le proprie scelte e a come utilizzare gli alimenti negativi senza incorrere negli “effetti collaterali” che possono produrre.
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