Blog

Integratori alimentari e Interazioni con i farmaci

Un numero sempre maggiore di persone utilizza gli integratori alimentari al fine di migliorare e mantenere un buono stato di salute e di benessere.
Benessere che secondo il rapporto della Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo facente capo all’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ), è lo stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano e che caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona: stato emotivo, mentale, fisico e sociale che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società.
A tal fine diventa quindi sempre più fondamentale la prevenzione, prevenzione intesa come l’insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati.
L’uso degli integratori, seppur in linea con quanto sopra descritto, negli ultimi anni ha acquisito anche una logica “curativa” oltre che preventiva, e all’interno della classe si sono create delle distinzioni a secondo delle situazioni e delle necessità, creando tre specifiche classificazioni:

Integratori alimentari
vitamine, sali minerali, proteine, energetici, erbe e derivati per le loro proprietà nutrizionali
vanno assunti entro limiti di sicurezza:
UL upper safe level dose massima consentita
RDA recommended dietary allowances dose giornaliera raccomandata

Nutraceutici
sono definiti anche alimenti funzionali o farmalimenti: ovvero alimenti salutari che associano componenti nutrizionali ad alta digeribilità e ipoallergenicità alle proprietà curative di principi attivi naturali di comprovata e riconosciuta efficacia.
Sono normalmente derivati dalle piante, dagli alimenti e da fonti microbiche: probiotici, antiossidanti,acidi grassi polinsaturi, omega 3, omega 6, complessi enzimatici.
Vengono utilizzati per prevenire le malattie croniche o la loro progressione, migliorare lo stato di salute e aumentare l’aspettativa di vita.
Esempi di alimenti a cui sono attribuite proprietà nutraceutiche:
uva rossa resveratrolo antiossidante
broccoli sulforafano antitumorale
soia isoflavoni protezione vascolare
pomodori licopene antiossidante, antitumorale

ADDMS – Alimenti Dietetici Destinati a Fini Medici Speciali

Destinati a un’alimentazione particolare, vengono specialmente trattati o composti per rispondere ad esigenze nutrizionali dei pazienti e possono essere utilizzati solo sotto controllo medico.
Sono destinati a costituire l’alimentazione esclusiva o parziale dei pazienti le cui capacità di assorbimento, di digestione, di assimilazione, di metabolizzazione o di escrezione degli alimenti ordinari o di qualche loro ingrediente o metabolita risultano ridotte o limitate, ovvero il cui stato di salute determina diversi bisogni nutrizionali particolari che non possono essere soddisfatti tramite una modifica del regime alimentare normale.

Gli integratori comunque, a prescindere dalla loro specificità, come qualsiasi sostanza che viene ingerita, naturale o di sintesi, comportano una modificazione ed un’alterazione di un “equilibrio” in essere in quel momento, sia esso fisiologico o patologico.
Si può parlare pertanto di alterazione dell’equilibrio omeostatico, dal greco omoios-stasis= simile posizione.
L’omeostasi designa la stabilità delle funzioni interne indipendentemente dalle variazioni dell’ambiente esterno:
•le condizioni omeostatiche rappresentano il funzionamento organico che porta alla stabilita’
•le reazioni omeostatiche indicano le azioni/reazioni che l’organismo utilizza per ripristinare la stabilità.
È una delle caratteristiche peculiari dell’ organismo umano all’interno del quale tutti gli apparati partecipano, in quanto fondamentale per la sopravvivenza.
Ecco che la fisiologia, quindi il relativo funzionamento dell’organismo diventa il punto centrale sul quale riflettere sempre con attenzione quando si assume qualsiasi cosa.
Un esempio è quello degli alimenti, dove il nostro organismo utilizza le sostanze che assumiamo attraverso i cibi per auto-costituirsi, cioè per mantenersi e rinnovarsi laddove è necessario.
Spesso non si pensa a quello che si mangia come a qualcosa che sarà parte di noi, come ad un alimento capace di influenzare sia positivamente che negativamente il nostro benessere sia fisico che mentale.
Allo stesso modo, l’uso dei diversi tipi di integratori può da una parte rappresentare un beneficio ma in molte situazioni può divenire fonte e causa di problemi ed effetti collaterali.
E’ ormai evidente da molto tempo che gli integratori hanno proprietà terapeutiche che possono sostituire i farmaci di sintesi e la statistica dice che il ricorso ad un integratore viene fatto principalmente in maniera autonoma.

In Italia il sistema di sorveglianza delle reazioni avverse è coordinato dall’ ISS – Istituto Superiore di Sanità – che ha registrato gli effetti collaterali dovuti all’uso di integratori tra il 2002 e il 2009.
Da questa analisi sono emerse problematiche quali:
allergie, problemi gastrointestinali, problemi epatici, problemi renali, patologie del sistema nervoso, patologie psichiatriche, patologie della cute.

Sulle oltre 400 segnalazioni certificate risultano eventi gravi quali :
36% di ricoveri ospedalieri
5% pericolo di vita per il paziente
3 decessi

Nel 34% dei report è stato riscontrato l’uso concomitante con farmaci convenzionali

Il 71% dei prodotti era a base di piante medicinali

Il dato Italiano viene confermato e rinforzato dalla letteratura Internazionale dalla quale emerge in maniera significativa l’aumento proporzionale degli effetti collaterali e degli eventi avversi in funzione del numero crescente degli utilizzatori.

Dati consultabili sulle seguenti piattaforme mediche:

PUBMED U.S.A National Institutes of Health – Library of Medicine
MEDLINE Medical Literature Analysis and Retrieval System Online
COCHRANE Indipendent high-quality evidence for health care decision making
EM BASE Biomedical Database
DRUG & THERAPEUTICS BULLETIN British Medical Journal database

Alla luce dei dati evidenziati dalla letteratura e dai servizi di farmacovigilanza, occorre riflettere su alcuni quesiti:
• quanto è corretta la libera vendita (esempio scaffali dei supermercati) degli integratori senza
prescrizione medica o consiglio di un esperto ?
• è così alta la probabilità che si concretizzi un’interazione tra un integratore ed un farmaco ?
• gli integratori naturali non causano problemi ?

Per provare a rispondere se pur parzialmente a queste domande, di seguito alcuni esempi pratici di interazione integratori / farmaci, partendo da quanto di più naturale ci possa essere, un frutto:

POMPELMO

Al di là delle sue proprietà benefiche, questo frutto , secondo l’ultima stima ha dimostrato interazioni con oltre 80 farmaci inficiando in maniera significativa la loro attività biologica attraverso interazioni metaboliche.
Il pompelmo è in grado di aumentare in maniera significativa la biodisponibilità di diversi medicinali, attraverso un meccanismo di inibizione dell’attività di alcuni enzimi ( P 450 CYP 3A4 ) che a livello
epatico sono responsabili della trasformazione dei farmaci.
Il risultato è nella maggior parte dei casi un aumento della concentrazione di farmaco libero che può quindi comportare un aumento degli effetti collaterali del farmaco stesso con conseguenti effetti negativi.
Il pompelmo, infatti, causando l’incremento dei livelli plasmatici di alcuni farmaci, crea una condizione di sovradosaggio.
Quest’aumentata concentrazione del farmaco nel nostro organismo può divenire responsabile anche di effetti collaterali gravi, come nefropatie e cardiopatie.

Classi farmacologiche – reazioni avverse da interazione con pompelmo

• Antiaritimici – amiodarone, propafenone, carvedilolo, chinidina

• Antibiotici                     – claritromicina

• Antistaminici                – terfenadina

• Ansiolitici                      – diazepam, midazolam, triazolam e buspirenone

• Calcioantagonisti         -amlodipina, felodipina, nifedipina, nimodipina, diltiazem, verapamil

• Corticosteroidi             – prednisone, etinilestradiolo, progesterone

• Statine                           – atorvastatina, lovastatina, simvastatina

• Antivirali anti-HIV     – saquinavir

• Immunosoppressori  -ciclosporina, tacrolimus

• Neurologici                  – carbamazepina, fenitoina e clomipramina

• Chemioterapici           – vinblastina

• Anticoagulanti            – warfarin

Per questo è importante per coloro che assumono farmaci fare attenzione a bere succo di pompelmo o a mangiarne il frutto durante la terapia.
Consiglio che vale in particolare per chi sta assumendo uno dei farmaci per i quali l’interazione è stata dimostrata.

1 bicchiere di succo o 1 frutto possano interferire significativamente con il metabolismo di molti farmaci
fino a 72 ore dall’assunzione.

 

MAGNESIO

Il magnesio ha moltissime funzioni positive per l’organismo, regolandone molti metabolismi.
Trova largo impiego nel trattamento dei dolori muscolari, mestruali, nei mal di testa, come antiacido o lassativo, come stabilizzatore del tono dell’umore.
Viene usato spesso anche per la profilassi o la terapia in molti disordini cardiovascolari quali ischemie ed infarto miocardico, spasmo coronarico, aritmia ventricolare e sopra-ventricolare, stati tossici indotti dalla digitale, vasospasmo cerebrale ed ictus.
Deficienze acute e croniche di magnesio sono associate ad aumenti della morbilità e della mortalità cardiovascolare.
E’ innanzitutto importante, nel momento in cui si dovesse scegliere di assumere magnesio, tenere conto di quale tipo di magnesio utilizzare in funzione delle diverse azioni specifiche ( citrato, pidolato, cloruro, idrossido, solfato )
Nel contempo è basilare conoscere e ricordare le eventuali interazioni qualora si utilizzi contestualmente
ad esempio, uno dei seguenti farmaci:

• Tetracicline possibile riduzione della biodisponibilità (Bassado, Aureomicina)

• Digossina possibile riduzione dell’assorbimento (Lanoxin, Lanitop )

• Clorpromazina possibile riduzione dell’azione sedante (Largactil, Prozil)

Il magnesio trova controindicazione nei pazienti con insufficienza renale o in terapia con digitale
(Carvasin, Monoket…)

 

POTASSIO

E’ un minerale essenziale per l’organismo e insieme al sodio rappresenta uno dei principali regolatori idrici, ovvero presidia la distribuzione dei liquidi all’interno e all’esterno delle cellule, così come il passaggio delle sostanze nutritive all’interno della cellula stessa. Fornisce inoltre ossigeno al sistema nervoso, con il Sodio controlla il battito cardiaco e con il Calcio regola l’attività neuromuscolare.
Un’integrazione non appropriata di potassio può portare la persona ad una condizione di iperpotassiemia (eccesso di potassio) che in alcuni soggetti può provocare anche un arresto cardiaco potenzialmente fatale, condizione che può instaurarsi rapidamente e può essere asintomatica.
Può inoltre indurre un possibile peggioramento dell’insufficienza renale cronica, dell’acidosi diabetica, della disididratazione acuta, e dell’insufficienza surrenalica. Per questo motivo trova controindicazione d’uso in soggetti con questo quadro clinico e va utilizzato con cautela in chi può avere diminuita funzionalità epatica, renale e/o cardiaca
Interazioni con farmaci

• Potenziamento degli effetti elettrofisiologici dei farmaci antiaritmici (chinidina – Ritmocor )
con esacerbazione di eventi cardiaci.

• Gli inibitori di conversione dell’angiotensina ACE-inibitori (Capoten, Enapren),
inibiscono la produzione di aldosterone con conseguente ritenzione di potassio.
La somministrazione di sali di potassio in associazione ad ACE-inibitori richiede pertanto
un attento monitoraggio della concentrazione plasmatica del potassio stesso.

 

IPERICO

Derivato da una pianta officinale,l’Hypericum perforatum, meglio conosciuta come Erba di San Giovanni, ha azione antidepressiva e sedativa.
E’ largamente utilizzato come antidepressivo e/o stabilizzatore del tono dell’umore e nella gestione di alcuni stati di insonnia con ottimi risultati.

Una meta-analisi internazionale del Novembre 2012 ha valutato 54 reviews, 16 studi clinici e 9 studi osservazionali.
I risultati hanno evidenziato 1491 interazioni registrate tra integratori e farmaci.
Tra queste, il 10% (147) sono risultate a carico dell’Iperico, che ha dimostrato di interagire in maniera significativamente con:

• contraccettivi orali
• ansiolitici benzodiazepine ( Valium, Tavor, Xanax )
• antiemetici loperamide ( Imodium, Bimixin…)
• cortisonici desametasone ( Decadron……)
• antitumorali tamoxifene ( Nolvadex, Tamoxifene)
• anticoagulanti warfarina ( Coumadin )

 

WARFARIN (Coumadin)

Tra i farmaci d’elezione nelle terapie anticoagulanti, ha evidenziato interazioni con:
• vitamina A, C, E, K possibile aumento o riduzione della biodisponibilita’
• Iperico inducendo l’isoenzima CYP2C9, metabolizzatore del warfarin, riduce le
concentrazioni plasmatiche dell’anticoagulante (British Medical Journal – Drug and therapeutics bulletin, 2000)

  • ginkgo potenziamento del rischio di sanguinamento associato a anticoagulanti: riduzione dell’efficacia della nicardipina attraverso l’interazione con il citocromo P450
  • biancospino inibendo la sintesi del trombossano A2 possibile aumento del rischio di sanguinamento in pazienti che assumono antiaggreganti piastrinici o anticoagulanti              –Vibes J, et al: Inhibition of thromboxane A2 biosynthesis in vitro by the main components of Crataegus oxyacantha Hawthorn flower heads.                                                                                  -Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids 1994; 50:173-175

• Liquirizia usata come espettorante nei moderni sciroppi per la tosse spesso. La sua
capacità di inibire la trombina e l’aggregazione piastrinica aumenta il rischio di sanguinamento quando assunta insieme ad antiaggreganti e anticoagulanti.

Conclusioni

Resta inteso che quanto sopra descritto non ha come obiettivo il mettere in discussione il valore assoluto degli integratori ed il loro impiego, tanto meno in associazione ai farmaci convenzionali.
Gli integratori sono un prezioso strumento a supporto del benessere dell’organismo e del suo mantenimento.
L’obiettivo piuttosto è quello di sensibilizzare le persone ad assumere gli integratori con le dovute cautele dopo aver raccolto tutte le informazioni del caso e senza mai sottovalutare ipotetici problemi che potrebbero insorgere dal loro uso inappropriato, da un dosaggio non corretto o per un periodo di tempo di assunzione non coerente.
La possibilità che un effetto collaterale si presenti non è così infrequente, come la letteratura e le conoscenze fin qui acquisite hanno dimostrato, anche se l’integratore è totalmente a base naturale.
In conclusione, qualora non si conoscano a fondo le caratteristiche di un integratore o le potenziali interazioni con altri integratori e/o farmaci, l’atteggiamento più prudente rimane quello di affidarsi ai consigli di un medico o di un professionista preparato in materia.

Prof. Andrea Savini
Membro Federazione Italiana Naturopati Riza
Membro International Society of Sports Nutrition
Membro Staff Medico-Sanitario Brianza Sport e Salute
Membro Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere
Membro Gruppo Latino Mediterraneo di Medicina dello Sport
Saint George University – Visiting Professor in Discipline Scientifiche
n° 183 – Registri Regionali Lombardi Operatori Discipline Bio-Naturali
Master Seminariale “Hermes” – Università degli Studi di Milano Milano
www.naturopatasavini.it

 

Bibliografia & letteratura

• Maskalyk J. Grapefruit juice: potential drug interactions. CMAJ 2002; 167: 279-80.

• Drug interactions with grapefruit juice. WHO Drug Information 1997; 11: 70-1.

• McNeece J. Grapefruit juice interactions. Aust Prescr 2002; 25: 37.

• Bailey DG. Farmaci e cibo. Focus 2001; 26.

• Tsai H-H., Lin H., Simon Pickard A., Tsay H-Y., Mahady G.B
«Evaluation of documented drug interactions and controindications associated with erbs and dietary supplements: a systematic literature review.»
The InternationalJournal of Clinical Practice. November 2012, 66, 11, 1056-1078

• Tachjian A et all.
Use of herbal products and potential interactions in patients with cardiovascular diseases.
J Am Coll Cardiol 2010; 55: 515-25.

• PUBMED U.S. National Institutes of Health – Library of Medicine
• MEDLINE Medical Literature Analysis and Retrieval System Online
• COCHRANE Indipendent high-quality evidence for health care decision making
• EM BASE Biomedical Database
• DRUG & THERAPEUTICS BULLETIN British Medical Journal database

76 Comments - Leave a Comment
  • Giovanni bandenere -

    Ha parlato molto ma non ha detto niente circa la compatibilita o viceversa del coumadin e potassio-magnesio.
    Grazie lo stesso

    • admin -

      buona sera, ho citato le controindicazioni e le precauzioni accertate. Magnesio e potassio non rientrano di per se tra le integrazioni controindicate o alle quali prestare particolare cautela, salvo il fatto che la loro supplementazione va valutata per ogni singolo caso. cordialità

    • admin -

      Buon giorno.
      L’apigenina, ovvero l’elemento che interagisce con l’isoforma del citocromo P 450 (CYP2C9) e quindi interferisce con la metabolizzazione di moltissimi farmaci, è presente sia nei semi, che nel frutto quanto nel succo del pompelmo.

  • Elena -

    Buonasera, sono in cura con tamoxifene, è possibile avere un elenco di integratori che interagiscono con il tamoxifene oltre all’iperico? Ad esempio la soia, i mirtilli, il luppolo… altro? Grazie per risposta

    • admin -

      Buona sera Signora Elena. L’efficacia del tamoxifene pare venga ridotta dall’assunzione frequente di soia, lenticchie e fagioli, come anche gli agrumi pare siano in grado di limitarne l’efficacia. Il suggerimento che viene solitamente dato è di non mangiare frequentemente questi alimenti durante i cicli di terapia con il farmaco. cordiali saluti

  • Maria Laura -

    Esiste interazione tra papaya essiccata (immunage)e cardioaspirina?Grazie anticipatamente

    • admin -

      Gentilissima Signora Maria Laura, il dato è sotto investigazione perchè fino ad oggi si sono avute evidenze dell’interazione tra cardioaspirina / anticoagulanti in genere e papaia, in quanto va a modificare l’INR ( tempo di protrombina ), nello specifico a ridurlo. L’Istituto Superiore di Sanità stà monitorando la papaia oltre ad altri elementi quali ad esempio mirtillo ed aloe per potersi pronunciare con maggiore precisione in materia

  • daniela -

    Buon pomeriggio, mia mamma usa coumadin e metaforal 1000 3 volte al giorno. Mi hanno consigliato per lei per abbassare la glicemia gocce di maitake gocce di ganoderma e gocce di agaricus blazei associate a Vit. C. Ma da quello che mi sembra di capire interferiscono con il coumadin rendendo il sangue ancora più fluido ed anche la vita. C non sarebbe da prendere. Poi mi avevano consigliato anche l’aloe sempre per la glicemia. In attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti.

    • daniela -

      dimenticavo che ha diabete mellito tipo 2 dopo anni le hanno prescritto il lantus che non ha ancora iniziato.A digiuno oscilla da 200 a 280

      • admin -

        Gentilissima Daniela, se il suggerimento arriva da un medico, evidentemente avrà ponderato tutti i fattori valutando il quadro d’insieme, le potenziali collateralità ed il come scongiurarle.
        Diversamente, in via del tutto cautelativa, sarebbe preferibile evitare qualsiasi associazione…….
        cordiali saluti

  • Paola -

    Buonasera vorrei avere un informazione….i sali minerali a base di magnesio e potassio potrebbero essere utili per combattere l ipotensione causata dal farmaco abilify?

    • admin -

      buon pomeriggio, visto il farmaco che assume, potrebbe essere preferibile integrare solamente con il magnesio evitando il potassio.
      per un supporto allo stato astenico possono essere utilizzari anche altri rimedi.
      cordiali saluti

  • Rita -

    Gent.mo Dr potrei sapere se si possono assumere magnesio supremo vit d3 e vit k2 se si è in terapia con tirosint e cardirene . La ringrazio anticipatamente

    • admin -

      Buon pomeriggio, il magnesio supremo di per se non rappresenterebbe un problema particolare come la vitamina D3.
      Solitamente viene suggerita cautela per la vitamina K che rischia di interferire con anticoagulanti / antiaggreganti.
      cordiali saluti

  • ornella -

    vorrei assumere novocol , ci sono controindicazioni in quanto assumo: venlafaxina, alprazolam, mirtazapina , tirosint. in attesa cordialmente saluto

    • admin -

      Buon pomeriggio, al momento sembra non siano note controindicazioni specifiche e segnalazioni in merito.
      cordiali saluti

  • Mario -

    Buongiorno sono in terapia Sontrom , dopo virita oculistica mi ha ordinato delle compresse di Vitreoxigen le posso prendere con tranquillità ? Grazie distinti saluti

    • admin -

      Buon pomeriggio, al momento sembra non siano note controindicazioni specifiche.
      cordiali saluti

  • gio -

    si possono assumere queste integratori se si è in cura con il cuomadin? Grazie in anticipo.
    ACIDO D ASPARTICO
    VITAMINA C
    ZINCO
    ACETIL L CARNITINA
    MSM
    DMAE
    MELATONINA

    • admin -

      Buona sera, tutti gli integratori da Lei citati hanno riconosciuta capacità di influenzare la coagulazione qualora assunti unitamente al coumadin, pertanto sulla carta sarebbero da evitare. Andrebbero valutati i dosaggi, il dosaggio del coumadin ed i valori di INR. Resta inteso che il dialogo con il suo medico di fiducia che conosce la sua storia potrà dare risposte più calibrate in funzione alla sua condizione, necessità e grado di rischio.
      cordiali saluti

  • Maria -

    Buongiorno…nonostante l aspirina presa per 5 mesi ho formato dei coaguli alle vene e arterie delle mani ..ora prendo da 2 mesi eliquis 5 mg 2 volte al gg…quale magnesio è consigliato ? Quali alimenti ed integratori no ? Io usavo molto gli olii essenziali ma anche qst sembrano sconsigliati ..grazie e buona giornata

    • admin -

      Buon giorno,
      risulta molto complesso rispondere alle sue domande senza avere un quadro generale della situazione.
      A rigor di massima comunque,in condizioni come la sua spesso viene suggerito l’utilizzo di magnesi omeopatici.
      In merito agli alimenti le indicazioni della comunità medica sono di consumare non più di 100gr/giorno di:
      Uova (tuorlo)
      Burro
      Olio di oliva o di mais
      Tonno fresco e sott’olio
      Agnello, carne di cavallo
      Prosciutto crudo o bresaola
      Fegato (bovino o suino)
      Tè verde

      Viene invece suggerito di evitare completamente:
      Cavolfiore
      Broccoli e cavoletti di Bruxelles
      Cime di rapa
      Lattuga
      Prezzemolo
      Verze
      Asparagi
      Pomodori (è permessa solo la salsa di pomodoro)
      Spinaci
      Cicoria
      Kiwi (è permesso solo il kiwi giallo – gold)
      Fagioli e ceci (sono permesse solo le lenticchie)
      Piselli
      Carote e sedano

      Resta inteso che il consumo di questi alimenti saltuario distanziato nel tempo e in modiche quantità, non causa comunque gravi problemi.

      Si possono consumare senza alcuna limitazione:
      melanzane
      zucchine
      finocchi
      barbabietola rosso
      peperone rosso
      funghi champignon
      zucca
      cipolle

      In merito a quali integratori utilizzare, gli olii essenziali possono non rappresentare la soluzione migliore soprattutto in termini di compatibilità con il farmaco : prima di assumere qualsiasi sostanza che potrebbe arrecarle danno, suggerisco di rivolgersi al suo medico curante o a professionista seriamente preparato in merito.
      cordiali saluti

  • iolanda circosta -

    buongiorno dopo tirectomia totale assumo Tirosint 115 mg al giorno, quali alimenti e integratori non devo assumere. grazie mille

    • admin -

      Buon giorno, vista la sua condizione e la terapia in essere sarebbe preferibile ridurre ai minimi termini l’uso di broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, rape, soia e prodotti a base di soia, alghe, spinaci, fagioli e senape, in quanto se si assume l’ormone tiroideo potrebbero alterarne l’assorbimento.
      Sarebbe ottimale ridurre ai minimi termini anche l’impiego dello zucchero bianco, latte e derivati, glutine, caffeina e alcool.
      Tra gli integratori, per evitare la riduzione dell’efficacia del farmaco che assume, è preferibile evitare integratori di ferro e calcio oltre che fitoterapici a base di alga quali la guam o la spirulina o prodotti proteici a base di soia.
      cordiali saluti

  • Laura Durante -

    Buongiorno professore, ho da tempo problemi polmonari. Nel 2008 mi è stata diagnosticata una micobatteriosi avium complex. Dopo 3 recidive sono stata operata al polmone a Sondalo nel 2012 per asportare la parte lesa. Non sono più in terapia con antibiotici da circa tre anni. Ora soffro di bronchiectasie che mi causano qualche emottisi ma soprattutto questo deficit polmonare mi causa frequenti bronchiti, questa primavera anche la polmonite. Faccio uso periodicamente di echinacea per le difese immunitarie. Mi sono stati proposti degli integratori della fitline a base di vitamine magnesio calcio ecc. Abitualmente prendo triatec per la pressione, xanax, citolopram. Sempre per i miei problemi devo rincorrere spesso a fluomicil areosol o compresse e talvolta antibiotici. In tutto questo bel cocktail cosa mi consiglia.
    Grazie
    Laura

    • admin -

      Buon giorno Signora Laura, comprendo il quadro articolato. Per quanto riguarda le difese immunitarie, certamente l’echinacea ha un senso a patto che venga presa a cicli e non continuativamente per evitare che il corpo si adatti e non ne tragga più i benefici desiderati. In alternativa potrebbe utilizzare IMMUNPLUS della New Era: sono sali di Shuessler sotto forma di granuli che può assumere regolarmente tutti i giorni per tutto il periodo invernale facendo sciogliere sotto la lingua 4 granuli x 3 volte al giorno lontano dai pasti.
      In merito agli integratori che le hanno proposto, da quello che mi descrive non pare sussistano controindicazioni, ma suggerisco di assumerli per periodi non superiori al mese e a distanza di almeno 2 mesi tra un ciclo e l’altro.
      cordiali saluti

  • Miriam mostardi -

    Dato che assumo il coumadin posso assumere l’integratore Visuton per problemi visivi ed anche colonlife per il trattamento dietetico della mucosa intestinale: Nel ringraziarla anticipatamente dei suoi consigli la saluto cordialmente.

    • admin -

      Buon giorno Signora, funzionalmente al dosaggio di coumadin che assume, dovrebbe chiedere al suo medico curante se le quantità di vitamina A,C,E, contenute nel visuton possono rendere problematica l’assunzione. Per quanto riguarda il colonlife, non vengono riportate segnalazioni di interazione.
      cordiali saluti

  • Pinuccia -

    Buongiorno sto prendendo sanax 6 gocce tre volte al giorno, l’otorino mi ha ordinato neuraben, non ho pensato a chiedergli se era compatibile con sanax. Grazie.

    • admin -

      Buon giorno Signora, neuraben è un complesso di vitamine B che non trova contoindicazioni all’associazione con alprazolam (xanax) come potrà notare leggendo i foglietti illustrativi dei due prodotti.
      Per qualsiasi farmaco, potrà vedere se esistono problemi leggendo il foglietto illustrativo nelle sezioni interazioni, controindicazioni e precauzioni d’uso.
      cordiali saluti

  • Veronica -

    Buona sera, ho 40 anni, prendo Mutabon Mite (1 c a sera) e Lyrica (1 c a sera). Prendo anche “Novadien” anticoncezionale (pomeriggio) tutti da questo anno (07/2017) Per prima volta Ho il colesterolo alto, e mi hanno consigliato di prendere “Armolipid Plus”. (A sera) Questo potrebbe comportare qualque interazione?

    • admin -

      Buona sera, la letteratura sembra non riportare evidenti interazioni dirette; il suo medico curante nel consigliarle l’Armolipid ha certamente valutato il profilo di sicurezza.
      Cordiali saluti

  • Sara -

    Salve! Vorrei avere delle informazioni circa l’assunzione di brufen per 5 giorni, integratore Flebinec e TendiSulfur Forte. Posso assumere lo stesso giorno questi due integratori e il brufen? Ci sono eventuali controindicazioni? La ringrazio in anticipo

    • admin -

      Buona sera,
      in letteratura non risultano segnalazioni di interazioni specifiche tra il farmaco e gli integratori che Lei ha menzionato.
      cordialità

  • MICHELE ZARAMELLA -

    Buongiorno Dottore chiedevo se l’assunzione di Torvast + ezetimibe sconsigliano di prendere anche integratori come lecitina di soia e olio di pesce perchè da anni assumo i farmaci ma anche gli integratori e l’effetto non è molto evidente, anzi, cambia poco (le bibite tipo Danacol servono con gli steroidi vegetali o si sommano inutilmente alle statite?) Grazie della sua cortesia. Michele

    • admin -

      Buon giorno, visti i farmaci che assume, della lecitina di soia credo possa farne tranquillamente a meno. Discorso diverso per l’olio di pesce : in funzione dell’assunzione degli omega 3 che hanno in generale attività antiossidante/antinfiammatoria e funzionano in termini di prevenzione cardiocircolatoria può pensare di assumere però delle capsule di omega 3, faccia attenzione però che siano certificate IFOS in quanto sono per certo prive di metalli pesanti. Per sua informazione una tra le pochissime certificate è la Enervit con un prodotto della linea EnerZona.
      Il danacol se lo vuole mangiare perchè le piace faccia pure, ma come ben sa, non si aspetti grandi riduzioni……
      cordiali saluti

  • Giulio Autelitano -

    Buona sera gradirei una info:
    Può l’Ossimetazolina(Vick Sinex) variare l’INR in terapia con Coumadin?

    • admin -

      Buona sera, pur non esistendo un’interazione acclarata ed un dato certo sull’INR, l’ossimetazolina è controindicata in chi ha patologie cardiovascolari, quindi meglio evitare.
      cordiali saluti

  • Gianluigi Nardo -

    Ho 81 anni.
    Da 3 giorni assumo integratori (multivitamine e sali minerali, vit C 1 gr, omega3, aminoacidi,melatonina 1gr prodotti di life120) mentre da tempo
    assumo farmaci antidepressivi venlafaxina e mirtazapina, antiipertensivi valsartan e libradin, regolatore cardiaco flecainide.
    Questa mattina al risveglio aprendo con fatica gli occhi ho avuto per diversi secondi una nebbia davanti agli occhi;
    quando, dopo 2 ore mi sono alzato, ho sentito le gambe molto pesanti.
    Può dirmi la sua opinione?
    Grazie e cordiali saluti

    • admin -

      Buona sera, considerando l’età e la descrizione che ha dato, suggerisco di riferire la cosa al suo medico curante che conoscendo la sua storia clinica ed il suo stato di salute potrà dare una risposta appropriata altrimenti difficile senza tali elementi.
      cordiali saluti

  • Jo -

    Salve, prima ho sbagliato a scrivere la mia mail. Le scrivo perché assumo da anni 1cp. Di xanax da 0.25 più mezza al bisogno. Assumo anche 30 gocce di valpinax 4o a pranzo e da un mese magnesio supremo al mattino e di notte. Ho letto sul sito del magnesio supremo che ha interazioni col xanax ma nn c’è scritto di che entità…io nn vorrrei smettere con nessun O dei farmaci elencati…potrebbe aiutarmi? Grazie

    • admin -

      Buona sera, il suo medico curante può sicuramente dare risposta ai suoi quesiti tenuto conto della conoscenza che ha della sua storia clinica e delle sue condizioni di salute.
      cordiali saluti

  • anna -

    sono la mamma di Vale mio figlio assume melatonina risperdal peridon naturale esopral sucramal pentocal vitamia d. ma non prende sonno e ha sonno disturbato ha 34 anni vorrei dare gocce di calmonil ma non trovo controindicazioni e intrazioni ,mi può aiutare?

    • admin -

      Buona sera Signora, in linea di massima non dovrebbero esserci problematiche significative.
      Resta comunque complesso poter dare un parere oggettivo senza conoscere il quadro dettagliato delle condizioni di Suo figlio : credo il Suo medico di famiglia possa darLe una risposta appropriata.
      Cordiali saluti

  • Anna Maria Carrai -

    Buonasera dottore, ho 62 anni, sono in cura da 8 mesi cin Reaptan 5/5 per ipertensione essenziale 90/140 ormai stabilizzata a 75/125 80/130. Prendo da molti anni venlafaxina 37,50 per attacchi di panico e da 6 mesi Prazene 20 mg al bisogno per per ansia. Potrei secondo il suo parere togliere il Reaptan, in accordo anche con il cardiologo si intende, e assumere al suo posto degli estratti di olivo contenenti anche biancospino e continuare la cura della mia neurologa. Potrebbe bastare la cura con i nutraceutici per controllare la mia pressione. Il Biancospino non interferisce con la venlafaxina e il prazepam? Grazie per la sua risposta

    • admin -

      Buona sera Signora Anna Maria, il biancospino non ha interazioni con le molecole che le mi indica. Vedo difficile il controllo della Sua ipertensione primaria solo con rimedi naturali, può eventualmente fare un tentativo in accordo con il cardiologo che la segue.
      Cordiali saluti

  • Pia -

    Buongiorno, io prendo il Depakin 500 mg (una bustina al giorno) e sto valutando l’assunzione di magnesio e melatonina per migliorare l’umore, soprattutto durante il ciclo, e per migliorare il sonno. Vorrei gentilmente sapere se ci sono controindicazioni. Grazie.

    • admin -

      Buon giorno, non pare esistano controindicazioni specifiche, per quanto suggerisco di parlarne con il suo medico curante in modo possa prendere una decisione coerente con il suo stato attuale e calibrata sulle sue reali necessità.
      cordiali saluti

  • Vittorino -

    Buonasera Dottore, ho 55 anni, sono in terapia con cardioaspirina (una compressa al giorno), betabloccanti e al bisogno ranitidina. Volevo assumere, oltre a una dieta equilibrata, arginina, magnesio, spirulina e clorella per tentare di abbassare il livello del colesterolo, la pressione e cercare di migliorare la circolazione sanguigna. Vorrei sapere se ci sono controindicazioni. La ringrazio ,

    • admin -

      Buon giorno, quanto da Lei indicato come integrazione alla terapia non sembra avere specifiche controindicazioni. Resta il fatto che, in considerazione della stessa, il Suo medico di famiglia che conosce al meglio il quadro clinico potrà darLe indicazioni più coerenti con le necessità e lo stato di salute. Il mio suggerimento è di non assumere mai integratori senza il parere del Suo curante.
      cordiali saluti

  • Raffaele Apicella -

    Buon giorno Dottore vorrei sapere quali integratori a base di erbe come cura preventiva contro l’influenza posso associare ai betabloccanti. Nel mio caso Lobidiur 5mg/12,5 mg
    Grazie.

    • admin -

      Buon giorno, se vuole fare una prevenzione al naturale la cosa più semplice è assumere quotidianamente una tisana a base di zenzero, miele e limone : questi 3 ingredienti rinforzano le difese immunitarie e sono ottimi antinfiammatori. Faccia bollire l’acqua e lasci in infusione 3 fette di zenzero fresco per 5 minuti. Una volta filtrato il tutto, può aggiungere il succo di 1/2 limone e un cucchiaino di miele.
      Se non ha allergie, può utilizzare la soluzione idroalcolica di propoli : 20 gocce in poca acqua al mattino prima di colazione.
      Altra alternativa, il macerato glicerico di rosa canina, tra le 30 e le 50 gocce in poca acqua x 3 volte al di.
      A prescindere da quale utilizzare, sarebbe preferibile iniziare la prevenzione almeno un mese prima della stagionalità.
      cordiali saluti

  • Raffaele Apicella -

    Grazie per la risposta, mi suggerisce lo Zenzero, lo sempre usato a scopo preventivo con ottimi risultati, ma la Cardiologa me la tolto perché dice che é controindicato se assunto con medicinali per regolarizzare la pressione. Appunto Lobidiur 5 mg/12,5 mg

    • admin -

      Buon giorno, non ci sono evidenze scientificamente accertate di interazione specifica tra zenzero ed antipertensivi parlando di estratti o integratori alimentari, se poi parliamo di infusi e tisane ancora meno. Se comunque la sua cardiologa ha dato questo suggerimento, segua tranquillamente quanto le ha indicato e scelga di utilizzare in termini preventivi la propoli o la rosa canina. Buona giornata

  • Marco -

    Sono in cura con Odefsey antivirale hiv ,chiedo gentilmente se ci sono interazioni con integratori in generale,graxie

    • admin -

      Buona sera, come tutti i farmaci antivirali anche l’Odefsey può avere interazioni specifiche con gli integratori alimentari. Il suggerimento è di rivolgersi sempre al suo medico curante e funzionalmente alle esigenze ed al suo stato di salute decidere se e quale prodotto le può tornare utile senza incorrere in effetti secondari.
      cordiali saluti

  • Raffaele Apicella -

    Visto l’avvicinarsi del caldo mi é stato suggerito di dividere la pastiglia della pressione a metà e assumerla ogni 12 ore per diminuire l’effetto indesiderato del senso di stanchezza. Mi da il suo parere? Il farmaco in questione è Lobidiur 5 mg / 12 mg.
    Grazie.

    • admin -

      Buona sera, spesso nel periodo caldo viene consigliato di dimezzare i dosaggi. Se il suggerimento le è arrivato dal suo medico di famiglia o specialista ritengo ci siano tutti gli elementi per seguirlo, diversamente, Le consiglio di andare dal suo curante e approfondire con lui l’argomento.
      cordiali saluti

  • Giusy -

    Gentile Dottore,
    mio padre 85 anni assume il farmaco Pradaxa 110 mg da due anni al posto del coumadin causa F.Atriale.
    Ottime le sue analisi cliniche ma da ultima si riscontra una carenza di vit. B 12.
    Potrebbe assumere tranquillamente integratore come Alimento B solgar o Vit. B100 complex senza problemi? Grazie

    • admin -

      Buon giorno,
      innanzitutto si potrebbe pensare a come aumentare l’apporto di Vit. B12 con l’alimentazione prim’ancora che ipotizzare l’integrazione. La somministrazione di vit B12 andrebbe comunque correlata alla condizione generale in essere e credo quindi che una valutazione in tal senso da parte del medico curante o dello specialista che lo segue possa essere preferibile.
      cordiali saluti

      • Giusy -

        Grazie mille. Pensi che il medico base aveva precritto Be total ma come ha assunto la prima compressa (tra l’altro piena di eccipienti assai poco naturali) a distanza di poche ore ha avuto un occhio pieno di sangue. Quindi sopspeso subito. Meglio con alimentazione come dice Lei.

  • Maria grazia -

    Buongiorno, bellissimo articolo. Io assumo Plavix 1 CP al giorno per arteriopatia ostruttiva AAII posso associare fluven per la fragilità capillare? Assumo anche tripliam, creator, be quiet. Grazie

    • admin -

      Buongiorno, il Fluven contiene Vitis vinifera e meliloto, quest’ultimo conosciuto per le proprie capacità di fluidificazione del sangue. Considerando l’assunzione del Plavix sarebbe preferibile Lei parlasse con il suo medico di famiglia o con lo psecialista che la segue in modo da fare le debite considerazioni in merito.
      cordiali saluti

  • CASULA VINCENZO -

    Buonasera Prof a seguito di FA assumo i seguenti farmaci Aprovel , bisoprololo eunoprost e coumadin l’urologo ora mi ha prescritto Adenomix alfa contenente tra gli altri serenoa repens, pino pinaster e urtica ciò che desidererei sapere è interazione tra quest ultimo ed il coumadin ai fini INR e o altre conseguenze. Grazie

    • admin -

      Buon giorno, al momento sembrerebbe non sussistano evidenze certe in merito al suo quesito.
      Credo che l’urologo abbia certamente tenuto conto di tutto al momento della prescrizione.
      cordiali saluti

  • Maria grazia -

    La ringrazio molto, in alternativa cosa mi consiglierebbe per la fragilità capillare?

    • admin -

      Le suggerirei prodotti a base di centella asiatica, preferibilmente in crema per applicazione topica.
      cordiali saluti

  • Tiziana -

    Finalmente qualcuno che sa scrivere chiaramente tutto ed é al servizio degli utenti. ComplimentiA tal proposito vorrei sapere se posso assumere 3 integratori d seguito x una settimana assogiata a una dieta equilibrata. Mattina slimbel,dopo i pasti relaxcol e durante la giornata fluicir . Vorrei sapere se poi la sera o la mattina posso assumere tranquillamente kestine dato che soffro x la prima volta di allergia stagionale.

    • admin -

      Buon giorno, sulla carta non dovrebbero esserci problemi specifici.
      Resta il fatto che presumibilmente, visti gli integratori e immaginati i problemi per i quali li assume, non sia l’assunzione degli stessi la soluzione della condizione, bensì un’approfondimento in merito con azioni risolutive. Si rivolga ad un professionista che riesca ad inquadrare la sua condizione in prospettiva integrata.
      cordiali saluti

  • Leonardo -

    Salve dottore vorrei sapere se posso assumere la carnitina in compresse , avendo avuto un intervento di lancio plastica ed assumo sia la cardioaspirina che il Plavix e il totalip

    • admin -

      Buona sera,
      immagino che per intervento di lancio plastica intendesse angioplastica.
      Nonostante sembra non esistano controindicazioni specifiche, nella sua condizione, è preferibile porre il quesito al cardiologo che la segue piuttosto che al suo medico di famiglia : avendo loro un quadro completo del suo stato generale potranno certamente dare una risposta appropriata e funzionale alle necessità.
      cordiali saluti

  • Lara Martelli -

    Gentilissimi, mia Madre ha il glaucoma e vorrebbe assumere un integratore che contiene vitamina b2 b6,metionins,cisteina,olio di borragine e piccole quantita di epa dha e zinco.L integratore e’ il Phytopanere di Phyto.Ci sono contrindicazioni?Grazie

    • admin -

      Buona sera,
      sarebbe interessante comprendere il motivo per il quale vuole assumerlo.
      Se la motivazione è contrastare la progressione del glaucoma, le suggerisco di leggere quanto riportato sul portale di FEDERFARMA – Federazione Nazionale dei titolari di farmacia https://www.federfarma.it/Edicola/FiloDiretto/Filodiretto/maggio2017/08-05-2017-15-33-28.aspx
      Credo che una risposta coerente con le condizioni della Signora e sull’opportunità / appropriatezza d’uso dell’integratore la possa dare l’oculista che la segue o il medico di famiglia, entrambi certamente a conoscenza dello stato generale di salute di sua mamma.
      cordiali saluti

  • Comments are closed.